Posso fare gli addominali con la diastasi?

Se dopo le gravidanze ho la diastasi, posso fare gli esercizi addominali?

Sempre più frequentemente ascolto donne dirmi in visita che a causa della diastasi non possono fare gli esercizi addominali, chiedo loro chi glielo ha detto e perché?

La maggior parte ha letto sul web. Quindi sono andato anche io a cercare ed ho trovato per lo più siti fatti in casa da personal trainer o blogger che li sconsigliano, senza portare comprovate giustificazioni scientifiche. Altre pazienti riferiscono che è stato loro proibito dal medico.

A questo punto, quando chiedo quale fosse la spiegazione data loro, scena muta: nessuna spiegazione! Oggi ci chiediamo il perché.

I muscoli retti addominali nelle donne con diastasi si sono allontanati tra loro, allungandosi. Durante la contrazione muscolare essi si accorciano, quindi si avvicinano. Se effettuiamo un’ecografia durante una contrazione muscolare infatti, la distanza fra i retti addominali (IRD = Inter Rectus Distance) diminuisce, poiché si accorciano e tendono a diventare più “Retti”, mentre aumenta a riposo perché i muscoli si rilassano, e ancor più inspirazione perché l’addome si distende ed i muscoli si allontanano, curvandosi un po’.

L’origine e l’inserzione dei muscoli retti tuttavia rimangono sempre le stesse, né la patologia in esame può in alcun modo modificarle. Durante l’intervento infatti, osserviamo che nulla è cambiato a livello di origini e inserzioni muscolari.

Nella maggior parte dei pazienti c’è solo diastasi, ovvero un allontanamento patologico dei 2 muscoli retti. La fascia che li tiene uniti non è fissurata, non è rotta. Pertanto la loro contrazione non può arrecare alcun danno alla stessa, dal momento che si avvicinano: semmai la irrobustiscono.

In sala operatoria, riparare una diastasi con muscoli e fasce toniche, è più semplice e con più garanzia di tenuta dei punti di sutura, piuttosto che applicare questi su tessuti deboli e lassi.

Nella minoranza dei casi in cui si hanno anche ernie ombelicali o epigastriche invece, l’esercizio addominale va ricalibrato e diminuito, poiché durante le contrazioni un viscere può incunearsi nell’ernia, forzarla ampliandola, e generare dolore.

Queste mie considerazioni derivano dall’osservazione di centinaia di muscoli addominali al tavolo operatorio, dalla palpazione delle fasce e dal rapporto tra addominali, fasce e intestino. Derivano anche dalla constatazione di un recupero post operatorio più rapido nelle pazienti allenate. Esse sono avvalorate da pubblicazioni scientifiche apparse nella biblioteca mondiale on line PubMed.gov, la più autorevole. In medicina infatti, quello che diciamo o pensiamo non conta nulla se non c’è un’evidenza scientifica alle spalle. Possiamo cioè dire tutto e il contrario di tutto e non aver ragione. Solo se la nostra osservazione è riproducibile sulla base del rigore scientifico, allora è valida e riconosciuta.

Nel video presento il risultato di 4 studi dal 2015 al 2020 comparsi su riviste di Fisioterapia, ortopedia e riabilitazione, dove si afferma che, sebbene siano necessari ulteriori studi controllati randomizzati, gli esperimenti attualmente effettuati hanno dimostrato che alcuni esercizi addominali come il crunch, l’head lift, e il curl up (in sostanza esercizi dove solleviamo la testa avvicinando il busto al pube, accorciando i muscoli retti), diminuiscono significativamente la distanza fra i muscoli retti nelle donne con diastasi addominale.

Quali esercizi fare specificatamente? Consiglio di consultare gli esperti in materia, ovvero il fisiatra ed il fisioterapista.

Qual è il messaggio che vorrei vi portaste a casa?

La diastasi addominale è un problema, sì ma non amplifichiamolo. In attesa di un intervento qualora indicato, viviamo la nostra vita normalmente e usiamo 2 grossi strumenti a nostra disposizione per evitare che peggiori e per affrontare meglio la vita: dieta ed esercizio fisico. Esercizio fisico come stile di vita, come facevano i nostri antenati: siamo stati programmati per fare esercizio fisico e non per non farlo, sia prima dell’eventuale intervento, che dopo.

Se invece compare dolore addominale durante l’esercizio, fermiamoci e consultiamo il medico esperto di questa patologia: la vostra diastasi potrebbe essere molto grave o potreste avere ernie associate.

 

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