Cicatrice dell’Addominoplastica, se non ci sono complicanze


Il Risultato estetico di una cicatrice andrebbe valutato dopo 2 anni, alla fine cioè del processo di maturazione e rimodellamento.

Tale processo inizia dopo 2 settimane e coincide solitamente con la rimozione dei punti di sutura.

E’ in questo periodo che è opportuno intervenire sulla cicatrice dell’addominoplastica coi massaggi, le creme e le laser terapie, come descritto in altro articolo del blog (che trovi a questo link).

Alla fine dei 2 anni il risultato potrà ancora migliorare, ma se proprio non ci piace, possiamo valutare di effettuare una revisione chirurgica.

Posso capire prima dell’intervento se la mia cicatrice verrà bene? Posso presumerlo, ma senza esserne sicuro.
I fattori che depongono per una buona cicatrizzazione sono:
1) Pelle chiara
2) Pelle non giovane
3) Ferita senza tensione: meglio le pance che, come sacchetti vuoti, hanno pelle in eccesso per chiudere la perdita di sostanza residua dopo asportazione del lembo addominale inferiore. Negli addomi globosi invece è più probabile che la cicatrice sia sotto tensione.
4) Pelle elastica che si lascia pizzicare e poi retrae subito, come un elastico nuovo.
5) Presenza di altre cicatrici nel corpo di buona qualità.

Ricordiamoci sempre che è nell’interesse del chirurgo fare una cicatrice più bella, bassa e corta possibile.

Tuttavia, a fronte di una cicatrice anche lunga, è generalmente preferibile avere una super pancia, anziché mini-tagli che ahimè portano a mini-risultati.

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